Perugia: laurea honoris causa a Cidlowski

Lo scienziato statunitense è uno tra i massimi esponenti nella ricerca degli ormoni steroidei

L’Università degli Studi di Perugia ha conferito il dottorato di ricerca honoris causa in biotecnologie a John A.Cidlowski, coordinatore del gruppo di Endocrinologia Molecolare all’interno del Laboratorio di trasduzione del segnale (Lst) presso il National Institute of Environmental Health Sciences (Niehs) del National Institutes of Health in North Carolina (Stati Uniti).

John A. Cidlowski, come ha sottolineato il promotore del dottorato Carlo Riccardi (direttore del Dipartimento di Medicina dell’Università degli Studi di Perugia), è uno scienziato statunitense di fama mondiale e “uno tra i massimi esponenti nella ricerca degli ormoni steroidei, in particolare dei glucocorticoidi, ormoni essenziali per la vita, e sorgente di farmaci importanti nel trattamento delle malattie infiammatorie, autoimmuni e di alcune forme tumorali. I suoi studi sono particolarmente importanti nella comprensione dei complessi processi delle malattie degenerative e per nuovi approcci terapeutici”. Gli studi di Cidlowski hanno anche aumentato la comprensione sui meccanismi molecolari che le cellule utilizzano per attivare e/o inibire l’apoptosi (morte cellulare programmata), che è stata associata a più di 50 malattie umane (tra cui cancro, AIDS, Alzheimer).

La cerimonia, secondo la tradizionale antica formula in lingua latina, si è svolta ieri nell’aula magna del Dipartimento di Scienze agrarie alimentari e Ambientali nel Complesso monumentale di San Pietro. La lectio magistralis di Cidlowski è stata sul tema ‘Roles for Glucocorticoids in Health and Disease: A Forty Year Perspective’. Al termine la Commissione per il conferimento del dottorato – composta dal Magnifico Rettore Franco Moriconi e dai professori Fausto Elisei, Carla Emiliani, Daniele Fioretto, Giovanni Gigliotti, Graziella Migliorati, Francesco Tarantelli – ha espresso parere favorevole sulla Lectio tenuta da Cidlowski. Il rettore ha quindi consegnato al dottore honoris causa il libro (simbolo del sapere), l’anello (a significare la ‘congiunzione’ del laureato con la disciplina), il bacio accademico, il ‘tocco’, la toga dottorale e la pergamena.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.