Erg Re Generation Challenge per vita migliore

Il concorso premia le startup che puntano su innovazione e ricerca nell'ambito della sostenibilità

E’ andata in scena al Teatro Secci di Terni la finalissima della ‘Erg Re Generation Challenge’, la business plan competition promossa dal Gruppo Erg insieme a dPixel e in collaborazione con il Comune di Terni nell’ambito del progetto ‘Terni Urban ReGeneration’.

Ammesse alla fase finale dieci realtà che sono state scelte tra le 66 startup, piccole aziende o spin off universitari provenienti da 11 regioni italiane che hanno partecipato alla competizione. Per i dieci finalisti anche la possibilità di partecipare a un percorso formativo per lo sviluppo e il miglioramento delle competenze imprenditoriali.

Ai primi tre classificati – Wisepower di Terni, Agesic di Rieti, Elemize di Roma – sono andati premi in denaro (30mila, 20mila e 10mila euro) per l’avvio dell’iniziativa imprenditoriale sul territorio di Terni.

‘Erg Re Generation Challenge’, come spiegato da Catiuscia Marini (presidente della Regione Umbria), è un concorso che unisce innovazione e ricerca per favorire l’imprenditorialità, ma anche per garantire e promuovere una migliore qualità della vita. E proprio sull’innovazione, in particolare sull’energia sostenibile e la rigenerazione urbana, puntavano i progetti finalisti.

La presidente Marini ha anche voluto ringraziare “Erg per il lavoro che svolge a Terni e in Umbria. Un lavoro che si distingue per il suo stile e la modalità che coniuga la creazione di nuove idee imprenditoriali con la sostenibilità ambientale, partendo dal presupposto che l’ambiente stesso può essere fonte di impresa”. La presidente ha poi sottolineato come “tutte le tematiche legate all’ambiente e al paesaggio, in questo particolare momento in cui la natura ha mostrato il suo volto ostile con gli eventi sismici, diventano centrali e contribuiscono alla rinascita dei territori colpiti. I temi della rigenerazione infatti, in Umbria potranno essere applicati alla sicurezza e alla conservazione del patrimonio esistente e, in particolare dei beni culturali”.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.