Piano di sviluppo ‘Alcantara’: Marini plaude, porta crescita nell’occupazione

Il presidente della Regione Umbria: "Azienda ha cavalcato controcorrente il mare della crisi, guardando al futuro"

Piano di espansione per l’incremento della produzione dell’azienda umbra ‘Alcantara’: alla presentazione, c’erano anche il presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, il ministro per la Coesione territoriale, Claudio De Vincenti, e l’assessore allo Sviluppo economico, Fabio Paparelli.

Marini ha commentato il piano messo a punto dal presidente e amministratore delegato dell’azienda, Andrea Boragno, con parole importanti: “Quello presentato oggi è un piano di espansione strategico e di qualità che porterà, nei prossimi anni, a investimenti per 300 milioni di euro e a una significativa crescita dell’occupazione. Di ciò l’Umbria, e la sua comunità regionale, devono essere grati”.

Quando i privati decidono di investire c’è sempre da festeggiare: “Questa azienda non è una sopravvissuta del passato, bensì un’impresa che con coraggio e lungimiranza ha voluto attraversare controcorrente il ‘mare’ della crisi economica, investendo soprattutto in ricerca e innovazione. Elementi che rappresentano il valore aggiunto e il motivo del successo industriale di Alcantara, che oggi presenta un piano straordinario di sviluppo e di crescita. Qui c’è un pezzo importante della storia industriale della nostra regione, del territorio di Narni e di Terni, ma anche del Paese, della tradizione industriale manifatturiera, del ‘Made in Italy’. Dobbiamo quindi essere riconoscenti al management, alle maestranze e alla proprietà per aver saputo guardare al futuro, avere saputo guardare alla globalizzazione come opportunità”.

Marini, infine, aggiunge: “Alcantara rappresenta un modello positivo di equilibrio tra opportunità produttiva e compatibilità ambientale, specie in un contesto paesaggistico come quello in cui lo stabilimento è ubicato. Vorrei cogliere questa circostanza per rinnovare un sincero ringraziamento anche per la vicinanza e la concreta solidarietà mostrata da azienda e dipendenti per le popolazioni colpite dal terremoto”.

Alessandro Pignatelli

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