Credito alle imprese: Gepafin, nuovi strumenti a disposizione

Grazie all'autorizzazione di Bankitalia, la società mista controllata dalla Regione Umbria potrà fare attività finanziaria vigilata

Cinquanta milioni di nuove garanzie e 5,5 milioni di prestiti obbligazionari: è quanto darà Gepafin alle imprese umbre nei prossimi tre anni. Gepafin è una società finanziaria controllata al 54 per cento dalla Regione Umbria e partecipata da nove banche che operano in Umbria. I contributi si aggiungono all’operatività delle risorse della programmazione regionale e comunitaria.

Il piano industriale di Gepafin è stato approvato dai soci e sottoposto all’approvazione di Bankitalia., dopo che lo stesso istituto bancario nazionale aveva autorizzato la Società mista all’iscrizione all’Albo 106 Tub (Testo unico bancario) degli intermediari finanziari vigilati, permettendole di fare attività di concessione di finanziamenti.

Salvatore Santucci,. Presidente di Gepafin, alla presentazione del piano a Perugia ha spiegato: “Accanto all’attività tradizionale, di gestione di fondi terzi, Gepafin può affiancare un’operatività con il proprio patrimonio di circa 16 milioni di euro. Possiamo attivare una serie di strumenti finanziari a supporto delle imprese che, oggettivamente, aumentano il potenziale di fuoco della società”. Tradotto: facilitazione all’accesso al credito per le piccole e medie imprese e contenimento del costo dei finanziamenti per le aziende stesse.

Ancora Santucci: “C’è il tema della patrimonializzazione, ossia come aiutare le pmi ad acquisire più patrimonio, essere più solide e potersi meglio confrontare con il sistema bancario e la competizione internazionale. Abbiamo cercato di esplorare nuove possibilità, acquisendo una partecipazione in Sici (Sviluppo imprese centro Italia) e in Sgr, società specializzata nella promozione di fondi chiusi per investimenti nel capitale delle pmi”.

Al 31 dicembre del 2016, Gepafin contava interventi attivi nei confronti di 1.900 imprese per un totale di finanziamenti iniziali di oltre 550 milioni di euro, con interventi residui da parte di Gepafin tra garanzie e capitali per 200 milioni di euro.

Il presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha commentato: “Gepafin da 30 anni è un supporto fondamentale per le piccole e medie imprese umbre. La presenza delle garanzie pubbliche che Gepafin assicura, ha dato continuità alla vita di molte imprese nella fase più difficile della crisi economica e ha sostenuto anche importanti investimenti. Con l’autorizzazione della Banca d’Italia si raggiunge un obiettivo tecnico, amministrativo e organizzativo che permetterà a Gepafin di raggiungere nuovi traguardi nel sostegno creditizio alle imprese”.

Alessandro Pignatelli

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