Agricoltura e zootecnia: Umbria, arrivano i soldi da Bruxelles

L'Agea concederà 50 milioni di euro alle quattro regioni colpite dal terremoto, all'Umbria ne spettano 28,4 di milioni

Le quattro regioni colpite dal terremoto, Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo, riceveranno i fondi europei per lo sviluppo rurale. Lo ha comunicato Fernanda Cecchini, assessore umbro all’Agricoltura: “L’ente pagatore Agea ha emesso i mandati di pagamento e, nel giro di pochi giorni, le imprese agricole e zootecniche della nostra regione riceveranno 28,4 milioni di euro. Prendiamo atto con soddisfazione del rispetto degli impegni presi dal ministero delle Politiche agricole e dalla Commissione europea che hanno consentito, nelle regioni colpite dal sisma, l’erogazione dei pagamenti relativi alle misure a superficie del Programma di sviluppo rurale con procedure semplificate”.

In totale, le regioni interessate riceveranno 50 milioni di euro per 13 mila domande presentate complessivamente. “Nei prossimi dieci giorni, con un atto successivo, il ministero delle Politiche agricole ci ha informato che verranno autorizzati, con la stessa modalità, anche i pagamenti relativi alla misura per il benessere animale, che nella nostra regione ha ottenuto un’adesione alquanto consistente da parte delle aziende zootecniche”.

Soldi che “daranno risposte immediate alle esigenze di liquidità delle nostre imprese, in una fase più complessa dopo gli eventi sismici. Se la prima parte della programmazione è stata caratterizzata da alcuni ritardi nei pagamenti, ora si può procedere con un iter semplificato e più veloce. Possiamo guardare avanti con fiducia, ripartire con nuovo slancio e rafforzare il settore agricolo e zootecnico, straordinario patrimonio e volano di tutta l’Umbria”.

Alessandro Pignatelli

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