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Baretta, sottosegretario Ministero Economia e Finanze: “occorre regolamentare, ma no proibizionismo” – Intervista esclusiva CdE

Baretta, sottosegretario Ministero Economia e Finanze: “occorre regolamentare, ma no proibizionismo” – Intervista esclusiva CdE

Abbiamo parlato di ludopatia e delle iniziative promosse da Confindustria rivolte allo scoraggiamento del gioco patologico. Il 2016 è stato un anno d’oro per la raccolta pubblica sui giochi: le entrate erariali sono cresciute del 22% (9,8 miliardi di euro). Slot machine, videolottery & Co, hanno fatto registrare un bel +2,9% allo Stato rispetto ai 17,1 miliardi del 2015.

Sul tavolo del Governo c’è un protocollo di intesa con le Regioni per contrastare le distorsioni di un comparto controverso, quanto prolifico. Abbiamo approfondito con il Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze Pierpaolo Baretta che ha rilasciato un’intervista esclusiva alla Redazione del Corriere dell’Economia.

Sottosegretario, abbiamo visto che le associazioni di categoria si stanno muovendo per contrastare fenomeni di ludopatia e cercare di moderare le distorsioni di quello che è un comparto controverso…

“L’universo dei giochi pubblici è sottoposto a grande attenzione, è necessaria informazione. Una prevenzione tout court, senza approfondimento, non è mai proficua”.

Il Governo sta seguendo dei lavori di intesa con le regioni proprio per normare alcuni aspetti importanti. Come procedono i lavori?

“Sono sul tavolo un ciclo di conferenze unificate volte proprio a chiarire alcuni aspetti da approfondire e perseguire un intento comune. L’intesa necessitava perfezionamenti, siamo a lavoro proprio su questo”.

In cosa consiste l’intervento che avete considerato?

“L’obiettivo è una riduzione dell’offerta di gioco pubblico: con il taglio del 30% sul totale delle slot machine attualmente in vigore e un dimezzamento dei punti gioco, le sale dedicate per intenderci. Il tutto sotto il rande cappello del maggiore e costante controllo”.

Qual è il progetto sul lungo termine?

“Lo scopo dell’iniziativa è di moderare gli eccessi del gioco che producono piaghe sociali come la ludopatia, senza sfociare nel proibizionismo”

È già in agenda un prossimo incontro per definire gli ultimi aspetti?

“Non ancora, ma siamo in costante contatto e proficuo lavoro”.

(foto: http://www.pierpaolobaretta.it)

Valentina Capati

Laureata in Filosofia con una tesi di Bioetica è iscritta all’ordine dei Giornalisti dell’Umbria dal 2011. Ha iniziato le prime collaborazioni giornalistiche nel 2003, è stata inviata parlamentare prima di approdare nel mondo PagineSì! Dal 2005 scrive per Noidonne, cura l’ufficio stampa di associazioni di promozione sociale e si interessa di scrittura creativa, cinema e jazz.