Servizio civile: in Umbria già richiesti 208 volontari

Ancora disponibili 114 posti. Termine di presentazione dei progetti il 10 marzo

In Umbria sono stati già chiesti 208 volontari su un totale di 322 posti disponibili, per progetti di assistenza alle popolazioni colpite dal sisma secondo il bando speciale pubblicato un mese fa da parte del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale.

“La Regione Umbria – afferma l’assessore alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini – ha fortemente voluto questo bando speciale per il servizio civile per dare ulteriori risposte e risorse alle aree colpite dal sisma, fornendo un aiuto concreto ai Comuni e alle popolazioni interessate e l’opportunità a tanti giovani del territorio di vivere un’esperienza formativa e lavorativa importante, a contatto con la pubblica amministrazione”.

Come annunciato dall’assessore Barberini durante un incontro con i rappresentanti dei 15 Comuni interessati, i 208 volontari ad oggi richiesti operano su diverse aree: 116 per l’area di intervento ‘educazione e promozione culturale’, 51 per l’assistenza alle fasce deboli e 41 per la protezione civile (supporto amministrativo agli Enti locali).

Il termine di scadenza per la presentazione di nuovi progetti o la rimodulazione di quelli già presentati da parte di Comuni ed enti accreditati sono le 14 del 10 marzo. I progetti saranno finanziati con le risorse del Fondo nazionale per il servizio civile. Quelli ritenuti idonei saranno pubblicati in appositi avvisi regionali per la selezione dei volontari, redatti dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale e pubblicati sul sito dell’ente e della Regione Umbria.

Potranno partecipare alle selezioni che avverranno entro la primavera i giovani tra i 18 e i 28 anni, italiani o stranieri regolarmente soggiornanti in Italia. Il servizio civile ha una durata tra gli otto e i dodici mesi e prevede un compenso mensile di 433 euro.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.