Confindustria Umbria: una conferenza illustra il piano d’azione contro la ludopatia

Contrastare i rischi di dipendenza e di sviluppo di quadri patologici correlati all’utilizzo di apparecchi nelle sale da gioco: con questo obiettivo Confindustria Umbria ha avviato una collaborazione con l’Associazione Nazionale S.A.P.A.R. Umbria (Servizi Apparecchi per le Pubbliche Attrazioni) e Umbria Giochi S.r.l., con il sostegno della Questura di Perugia, della Guardia di Finanza e dell’Agenzia dei Monopoli, per attivare una corso di formazione obbligatoria per i gestori delle sale da gioco e dei locali in cui sono installati apparecchi per il gioco lecito e per il personale ivi operante.

I dettagli dell’iniziativa saranno illustrati nel corso della conferenza stampa in programma giovedì 16 febbraio alle ore 12 nella sede di Confidnustria Umbria a perugia in via Palermo, 80/A.

Saranno presenti: il direttore di Confindustria Umbria Aurelio Forcignanò, il vice questore Massimo Gambino, il tenente colonnello della Guardia di Finanza Angelo Venettoni, Donato Lecci dell’Agenzia dei Monopoli e delle Dogane e Luca Patoia di Umbria Giochi.

L’iniziativa formativa, realizzata da SFCU, la Scuola di Formazione di Confindustria Umbria, è attuata ai sensi della DGR n. 1246 del 29 ottobre 2015, e rivolta ai gestori e al personale operante nelle aziende che gestiscono apparecchi con vincita in denaro e simili. Il corso ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze necessarie per esercitare un’osservazione attiva dei comportamenti di gioco e relazionali dei clienti.

Valentina Capati

Laureata in Filosofia con una tesi di Bioetica è iscritta all’ordine dei Giornalisti dell’Umbria dal 2011. Ha iniziato le prime collaborazioni giornalistiche nel 2003, è stata inviata parlamentare prima di approdare nel mondo PagineSì! Dal 2005 scrive per Noidonne, cura l’ufficio stampa di associazioni di promozione sociale e si interessa di scrittura creativa, cinema e jazz.