Umbria: il 25 e 26 marzo si rimette in moto

Un appuntamento promosso dal Comune di Assisi per far rinascere il turismo in crisi dopo il sisma

L’Umbria è una regione terremotata: un’immagine non veritiera (soltanto il 5% del territorio è stato interessato dal sisma) che negli ultimi mesi ha causato pesanti conseguenze sul suo turismo. E proprio per favorire il ritorno dei turisti in tutti i borghi e le città di tale zona d’Italia nasce “L’Umbria si rimette in moto”.

É proprio in sella alle loro moto che i bikers, che ogni anno mostrano di amare le strade e le località umbre a partire dalla Valnerina, si faranno ambasciatori di una regione ancora viva grazie alla condivisione della loro esperienza di viaggio sulle piattaforme social che sono soliti frequentare.

A promuovere il progetto ‘L’Umbria si rimette in moto’ è stato l’assessorato al Turismo del Comune di Assisi; sono poi arrivate le adesioni della Consulta Turismo dell’Anci Umbria, della Confcommercio Umbria e dell’associazione I Borghi più belli d’Italia. Coinvolti nel progetto anche i Moto Club umbri, il comitato umbro della Federazione Motociclistica italiana e gli altri Comuni della regione (adesioni via email all’indirizzo turismo@comune.assisi.pg.it), che potranno anche arricchire l’evento con proposte ad hoc.

La promozione e la diffusione di ‘L’Umbria si rimette in moto’ avverrà tramite una piattaforma web e social messa a disposizione dal Comune di Assisi, con la pubblicazione di tutte le informazioni raccolte dai territori e le foto e i video dei bikers diffuse con l’hashtag #UmbriaMoto. Un’iniziativa che si avvarrà anche di testimonial di eccezione, che arriveranno dal mondo della cultura, della musica e dello sport.

L’appuntamento con ‘L’Umbria si rimette in moto’ è fissato per il 25 e il 26 marzo, in occasione del primo weekend di primavera.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.