Perugia: protocollo d’intesa Comune – Iid

Mercato coperto e ‘Città della grafica’ i due progetti di branding per gli studenti dell’Istituto italiano design. Accordo biennale

Gli studenti dell’Istituto Italiano Design (Iid) contribuiranno al rilancio della città di Perugia lavorando al rebranding del Mercato coperto e al branding ‘Città della Grafica’.

Il protocollo d’intesa tra l’istituto e il Comune di Perugia è stato firmato questa mattina alla presenza di Matteo Gradassi (direttore Iid), di Michele Fioroni (assessore al marketing territoriale e all’arredo urbano del Comune di Perugia) e Antonella Pedini (dirigente responsabile della Struttura organizzativa sviluppo economico del Comune di Perugia). L’accordo è biennale e rinnovabile, comunque non oltre il mandato del sindaco.

“Il protocollo – ha sottolineato l’assessore Fioroni – si inserisce in un quadro più ampio di costruzione strategica di una città che vuole valorizzare i talenti ponendo l’accento sui giovani creativi. Vogliamo che i giovani siano protagonisti del territorio, non solo fruitori ma cogeneratori di contenuti. È questa la proiezione economica che noi vediamo per la Perugia ultradigitale, una città in cui il talento e la creatività hanno la potenzialità di esprimersi anche grazie a una rete infrastrutturale tecnologica unica in Italia”.

Gli studenti dell’Istituto italiano design, in particolare quelli che sono al secondo anno del corso in communication design, seguiranno due progetti diversi: da una parte si occuperanno della rifunzionalizzazione della terrazza del mercato coperto, che sarà completamente rinnovato e riaperto nella primavera del 2018; dall’altra nella realizzazione del branding ex novo della ‘Città della grafica’, che dovrebbe trasformare Perugia in un centro di grafica avanzata.

“I ragazzi – sottolinea Gradassi – si confrontano con progetti reali e questo ci permette di porci come punto di collegamento tra aziende, mondo del lavoro e città”.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.