Truffe: l’allarme della Camera di Commercio

Sono falsi i bollettini postali arrivati alle imprese per un versamento che rimanda al Diritto Camerale. F24 unica modalità valida per il pagamento

Una richiesta di versamento di presunti diritti camerali con allegato bollettino postale: è questo quanto stanno ricevendo in questi giorni le imprese. Ma, come denuncia la Camera di Commercio di Perugia, questo non è altro che un tentativo di truffa.

“Attenzione – avverte il segretario generale Mario Pera – si tratta di richieste e di bollettini ingannevoli, che nulla hanno a che vedere con il Diritto annuale camerale, dovuto dagli iscritti al registro delle imprese”. Come tiene a precisare Pera, c’è un unico modo per pagare il diritto camerale: “deve essere versato esclusivamente attraverso il modello F24 e non tramite bollettini di conto corrente postale o bonifici bancari”.

Tra l’altro le richieste di versamento inviate alle imprese, come appurato dalla Camera di Commercio dopo varie segnalazioni, sono accompagnate da un bollettino “riferito a proposte commerciali di servizi pubblicitari” che, come sottolinea la Camera di Commercio di Perugia, sono “assolutamente estranee all’attività istituzionale della Camera di Commercio”.

Ribadendo che si tratta di una truffa, la Camera di Commercio sottolinea come un eventuale pagamento di suddetto bollettino non sostituisce il versamento, tramite F24, del diritto camerale annuale.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.