L’Associazione della stampa Umbra a fianco di Trg

La vertenza con l’emittente eugubina è in pieno svolgimento. Chiesto anche l’aiuto della Regione.

Alla vertenza c’è il pieno sostegno dell’Associazione Stampa Umbra: i lavoratori della storica emittente Trg di Gubbio, giornalisti, impiegati e tecnici, sono alle prese con una stringente ristrutturazione aziendale che ha messo in campo anche prospettive poco felice di licenziamenti. L’incontro dei giorni scorsi è anche servito per capire la praticabilità di soluzione alternative alla dismissione del personale operando coi contratti di solidarietà ed altro ancora; al momento va detto che sono terminate tutte le azioni prodotte dagli ammortizzatori sociali. Intanto l’azienda editoriale si è impegnata a liquidare gli stipendi dello scorso dicembre che erano rimasti fatalmente arretrati. Le parti si vedranno ancora alla fine del mese. Entrano anche in azione le istituzioni, al punto che della vertenza se ne parlerà anche in Consiglio Regionale perché l’abbassamento dell’offerta informativa di un polo del calibro di Trg che opera in un territorio vasto e complesso come quello eugubino, affievolirà un servizio che Trg ha svolto per circa trent’anni. Viene chiesto a viva voce anche l’intervento attivo della Regione, con una legge ad hoc per l’editoria, in modo da sostenere le aziende in crisi, che sono molte e toccano tutti i rami del settore, dalla carta stampata ai giornali online alle emittenti televisive, una crisi che si riverbera anche a livello nazionale. Tra l’altro anche il Governo aveva preannunciato misure importante per l’editoria che però ancora non sono state attuate.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”