Il lavoro va in scena: arredi scenografici di Fabbrica Set Design Company al servizio delle aziende

L'azienda di Umberto Di Fonzo, che si avvale dell'esperienza dello scenografo Giorgio Magliocca, realizza arredamenti altamente scenografici per la ristorazione e l'intrattenimento, per grandi spazi espositivi e allestimenti per esposizioni e meeting

 

Costruire una scenografia significa inventarsi un mondo a parte, creare un ambiente, un modo di interpretare il luogo che si occupa. Che sia uno studio televisivo, il palco di un teatro o uno spazio industriale. Giorgio Magliocca ha collaborato alla realizzazione di alcune tra le più importanti scenografie della televisione italiana: “Giochi senza frontiere”, “Domenica in”, “Porta a porta”, “Tg1”, “Buona domenica”, “Tira e molla”, solo per citare alcuni dei programmi a cui ha collaborato. Umberto Di Fonzo, invece, ha lavorato tutta la vita con il legno, aprendo un piccolo laboratorio di falegnameria che è riuscito poi ad ingrandire con il tempo.

Due mondi diversi, quelli di Giorgio e Umberto, che però ad un certo punto si sono incontrati e hanno dato vita a qualcosa di unico. Dalla loro unione è nata Fabbrica Set Design Company, azienda di base a Mozzagrogna, in provincia di Chieti, che si occupa di quella che i loro ideatori amano definire “scenografia industriale”.

Pub, ristoranti, ludoteche, grandi spazi espositivi, locali di ristorazione: spazi che hanno bisogno di essere immaginati, prima che costruiti, unendo la comodità e la funzionalità con la bellezza di uno stile unico. Giorgio è la mente creativa, quello che riesce ad immaginare una scenografia che crei l’atmosfera giusta. Umberto è il braccio esecutivo, che ha il compito di rendere reali le idee del suo socio. «Il nostro segreto è che riusciamo a non accavallarci – spiega Di Fonzo – ognuno ha la propria competenza. Ci capiamo anche senza bisogno di parlare, abbiamo raggiunto un’intesa straordinaria».

L’incontro è stato quasi casuale. Magliocca doveva realizzare l’area ristoro di un centro commerciale a Val Vibrata, nel teramano, e per l’occasione chiese aiuto ad un esperto nel settore della produzione di arredamenti d’interni, Umberto Di Fonzo. Da allora, i due lavorano insieme e hanno portato l’azienda ad essere leader nel campo dell’ideazione e della realizzazione di scenografie commerciali.

Tutto si basa sul gioco di squadra. La creatività, per essere tale, deve essere applicabile nella realtà, altrimenti rimane arte. Il segreto dell’azienda è invece quello di coniugare due aspetti apparentemente distanti come immaginazione e praticità in un unico grande progetto.

Fabbrica gestisce totalmente in maniera autonoma il proprio lavoro. Ciò significa che garantisce tutte le fasi, dalla progettazione iniziale al montaggio e all’installazione finali. Questo aspetto la rende unica nell’intero panorama nazionale, con una marcia in più data proprio dall’unione tra creatività e praticità.

«La nostra creazione non è solo estetica, ma anche funzionale, visto che facciamo scenografie per dei luoghi pubblici che avranno un utilizzo finale ben preciso – spiega Magliocca –. Possiamo realizzare strutture per ogni tipo di interni, da 30 a 3000 metri quadri».

Tra i clienti ci sono importanti e affermate aziende internazionali, come Mokambo o Heineken. Con quest’ultima, in particolare, si è instaurato un rapporto molto solido, che ha portato alla progettazione di diversi locali con il loro marchio. Intanto Fabbrica sta preparando un grande allestimento per “Bistro 26”, un nuovo format di steakhouse a Milano ispirata a Little Italy con all’interno uno street food in uno stile “newyorkese” veramente particolare. E’ in dirittura d’arrivo anche un altro progetto, questa volta in Veneto, Delta del Po, una birreria eco-sostenibile su un’area di 5000 mq con tanto di teatro interno per grandi concerti ed una arena esterna da 2000 posti per i grandi eventi. «Una sfida per quanto riguarda l’ottimizzazione tecnica dei locali – racconta Magliocca -. Tecnologia significa conoscere nuovi materiali e nuove tecniche, per questo abbiamo creato un pool di esperti di alto livello».

L’attività non si ferma però qui, come si è detto. Oltre a locali legati alla ristorazione, Umberto e Giorgio si occupano di congressi, esposizioni, meeting. La loro esperienza li ha portati a realizzare dei lavori a Praga, Helsinki, Lione, Monaco, Marrakesh.

L’obiettivo di Fabbrica va ancora oltre. Dopo essersi affermati come i migliori nel proprio campo, Di Fonzo e Migliocca ambiscono a diventare un punto di riferimento per tante grandi aziende, non solo per quanto riguarda l’arredamento degli interni, ma anche come partner a 360 gradi: «In parte lo stiamo già facendo, ma in futuro vogliamo crescere ancora da questo punto di vista. Vogliamo lavorare con le aziende per creare un format di immagine, che significa quindi anche comunicazione, stile, contenuti. Possiamo diventare una sorta di “personal trainer” per queste attività. Questo è il nostro obiettivo per il futuro» spiega Magliocca, che conclude: «Non ci possono essere limiti al nostro lavoro, abbiamo dimostrato che la creatività è qualcosa di tangibile, di concreto, che può e deve essere prima di tutto utile. E’ proprio questo che ci contraddistingue, la nostra capacità di far diventare reale e funzionale quello che immaginiamo».

 

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Redazione

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