Le PMI nella Pubblica Amministrazione

Il mercato elettronico rende più semplice la partecipazione ai bandi

Mai come in questo caso si può dire che l’utilizzo degli strumenti digitali ha rivoluzionato una prassi di lavoro. Dal primo luglio scorso difatti il mercato della Pubblica Amministrazione offre online tutta una serie di opportunità di lavoro per le piccole e medie imprese. La legge di stabilità 2016 ha infatti introdotto la possibilità di negoziare non solo l’acquisto di beni e servizi ma anche “lavori di manutenzione”.

Per partecipare ai diversi bandi basterà dunque collegarsi al sito di Consip, centrale acquisti della Pubblica Amministrazione, che mira a razionalizzare la spesa ordinaria dei vari enti. Nel 2015, la Pubblica Amministrazione ha avuto bisogno di interventi per un valore complessivo di 4,7 miliardi di euro. Si tratta talvolta di lavori di manutenzione edilizia, cura dell’ambiente e del territorio, interventi sul patrimonio culturale. Più della metà di questo valore è stato messo a bando per affidamenti inferiori al milione di euro, il che vuol dire una vasta partecipazione di piccole e medie aziende.

Sul sito di Confartigianato dichiara Luca Mastrogregori, responsabile dell’area strategia di Consip: “Le imprese hanno cominciato a rispondere fin da subito ai bandi di abilitazione. Abbiamo già ricevuto oltre 4.500 domande e sono abilitati oltre 2.500 operatori economici in questi settori. Ora la parola passa anche alle Pubbliche Amministrazioni che stanno cominciando a usare il mercato elettronico per fare gare per l’acquisizione di questi lavori di manutenzione. È un mondo nuovo che amplierà moltissimo gli spazi e l’utilizzo dello strumento digitale per questo tipo di acquisti”.

In questo senso associazioni come Confartigianato sono in prima linea per una collaborazione proficua con Consip, al fine di allargare la partecipazione a questo mercato a quante più aziende possibili. La razionalizzazione della spesa delle PA deve andare di pari passo con la qualità e l’efficienza dei lavori richiesti.

Redazione