Viaggiare “low cost” in autobus

Per i consumatori è un’alternativa in più

La compagnia FlixBus, leader in Europa delle tratte a media e lunga percorrenza in autobus, ha acquistato le quote di Megabus, altra società dello stesso settore, più conosciuta dal pubblico italiano.

Per i viaggi in autobus si tratta di una vera e propria rivoluzione, con un business che sarà sempre più concentrato nelle mani di poche società, e una concorrenza agguerrita che favorirà i consumatori. Già ora, le tariffe di Megabus, presente anche in Germania, Francia, Spagna, Olanda e Belgio, sono stracciate, con viaggi a partire da 1 euro Roma-Milano (i primi posti) o che arrivano al massimo a 20-30 euro.

Certo, il tempo di percorrenza rispetto a un aereo o a un treno ad alta velocità è decisamente superiore (il traffico è una variabile importante), ma le società low cost puntano sul pubblico dei giovanissimi o di chi avendo a disposizione più tempo, preferisce comunque risparmiare.

Entro fine luglio FlixBus punta a raggiungere 900 destinazioni in tutta Europa, in oltre 20 nazioni. Non staranno sicuramente a guardare le dirette concorrenti, tra cui figurano le francesi Eurolines e Ouibus. La sfida sui prezzi si accompagnerà a quella sulla qualità del servizio (per chi non ha mai scelto questa modalità di viaggio, va fatto presente che queste società offrono bus di ultima generazione, con sedute comode, snack e bevande a disposizione, wi-fi gratuito ecc.).

Avranno i viaggi in autobus lo stesso clamoroso successo delle compagnie aeree low cost 10-15 anni fa? Probabilmente sì per quanto riguarda le tratte di media percorrenza (entro i 500 chilometri), difficile che si impongano invece nelle lunghe distanze.

Redazione