Udito Farm, apparecchi acustici personalizzati con assistenza garantita…a vita!

I dispositivi per contrastare la sordità non sono tutti uguali, ma vanno calibrati sulla persona secondo un percorso terapeutico ad hoc. La parola d'ordine è sempre prevenire: da Udito Farm, nel cuore di Roma, un equipe di specialisti vi accompagnerà passo dopo passo.

Prevenire è meglio che curare, recita il proverbio. E vale anche per le nostre orecchie: ecco perché va effettuato un primo controllo audiometrico già a partire dai 40 anni, quindi accertamenti più frequenti una volta scavallati i 50. Quando poi l’esame rivela un calo uditivo, l’intervento deve essere tempestivo per evitare ripercussioni alla plasticità cerebrale. «È per questo che la prevenzione e l’assistenza post-vendita sono i punti cardine di Udito Farm, un centro specializzato da oltre 20 anni nella realizzazione di apparecchi acustici su misura», spiega Maurizio Serra, l’esperto audioprotesista che lo gestisce.

Udito Farm non si limita ad effettuare test veloci e poco costosi, ma riesce ad essere un punto di riferimento costante nella vita del paziente. Perché gli apparecchi vanno tarati in base alle esigenze, vanno eseguiti controlli regolari, vanno modificate le funzioni. Senza contare che il dispositivo potrebbe rompersi e allora ecco che i tecnici del centro eseguiranno una riparazione nel giro di poche ore, permettendoci di tornare a sentire.

Inoltre Udito Farm propone innovative soluzioni acustiche, molte delle quali brevettate, come l’innovativo sistema Re.Vo.Dis.System® (Rehabilitative Vocal Discrimination System), che attraverso un sistema di correzione uditiva, permette di migliorare ulteriormente il risultato audioprotesico. «Perché anche per l’udito, come per la vista, esiste una soglia al di sotto della quale non si dovrebbe scendere per non incorrere in mancanza di stimolazione acustica o deprivazione acustica a livello cerebrale», commenta Serra.

Ma conosciamo meglio i protagonisti di quello che è divenuto il punto di riferimento in difesa delle orecchie dei romani: lo staff è costituito da professionisti nel campo audiologico ed audioprotesico, i quali oltre a prendersi cura del problema del paziente come se fosse il proprio, hanno competenze multidisciplinari che permettono di avere una visione più ampia del problema, riuscendo molto spesso a trovare la soluzione customizzata più consona all’esigenza manifestata dal paziente. Per i più giovani ad esempio ci sono appositi apparecchi acustici  interni: è la scelta adeguata per chi soffre di perdite uditive di  medio-lieve intensità. «Con questi dispositivi  si punta al massimo dell’estetica, infatti vengono posizionati nella parte interna del condotto e risultano totalmente invisibili», assicura Serra.

Tuttavia per poter ricorrere ad un apparecchio interno, è bene non sottovalutare il problema in giovane età: anche per questo Udito Farm effettua test audiometrici gratuiti, servizi di pulizia, nonché garantisce l’assistenza sanitaria di un otorino. Ci sono poi tutta un’altra serie di articoli: cuffie, tappi per fare sport o per ridurre i rumori. C’è la possibilità di fare acquisti a distanza, attraverso lo shop online e si può accedere alla prenotazione di un holter cardiaco.

Ma oltre ad una gamma completa di servizi, la carta vincente è anche l’impatto intimo e familiare del centro, l’ambiente fatto apposta per coccolare il paziente. A differenza delle grandi catene di apparecchiature acustiche o dei presidi sanitari che vendono prodotti senza preoccuparsi troppo di fare informazione. «Il rischio molto spesso è quello di acquistare un dispositivo inidoneo, farsi facili illusioni e le conseguenze in questo caso possono essere gravi – continua Serra – il segreto è ricorrere ad ausili audio protesici già da livelli prossimi o inferiori a 35 dB».

Tutto sta nel farlo affidandosi a mani sicure. Mani che hanno anche un’attenzione ai temi sociali: Udito Farm ha attivato una campagna di Solidarietà su Roma e Terracina a favore dei  cittadini con redditi bassi per permettere loro di acquistare apparecchi acustici a prezzo sociale. Questo quando la persona non rientra nei parametri di riconoscimento del contributo economico del S.S.N. per invalidità civile per sordità.

Inoltre Udito Farm è un’azienda votata al futuro: stanno testando nuovi apparecchi da applicare ai cani: chissà che tra qualche anno anche i nostri vecchi amici a quattro zampe potranno riacquisire la facoltà di sentire il loro nome quando il padrone li chiama. Sarebbe un’altra grande invenzione firmata Udito Farm!

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Redazione

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