Il fisco 2.0 userà un’app mobile

Dal 2018 niente più cartelle Equitalia

Complice la crisi e la minore disponibilità delle famiglie a pagare debiti passati, la cartella con la scritta “Equitalia” è diventata un vero e proprio spauracchio. Per non parlare delle contraddizioni e dei calcoli ingenerosi che l’Ente che lavora per conto dell’Agenzia delle Entrate fa a discapito di molti cittadini.

Per questo il governo Renzi, sulla scia di critiche sempre più accese contro l’istituto deputato a riscuotere i debiti di aziende e cittadini, ha annunciato che Equitalia sarà cancellata a partire dal 2018. Il fisco per gli italiani passerà non più per la famigerata cartella esattoriale recapitata per posta, ma tramite un sms.

Inoltre, già a partire da quest’anno sarà attiva un’app mobile per smartphone e altri dispositivi, in grado di permettere un più facile approccio con il mondo del fisco. In pratica si potrà pagare accedendo direttamente alla app. I vantaggi in termini di velocità delle procedure sarà notevole, così come la riduzione dei costi per il debitore, che non si vedrà più recapitare sul conto tassi di mora troppo alti. Naturalmente per poter usufruire del servizio online sarà necessario sottoscrivere una liberatoria, che includerà anche le comunicazioni tramite numero di cellulare.

Va detto infine che per Equitalia probabilmente non si tratterà di una vera e propria eliminazione, ma di un cambio di nome, e di un riassorbimento nell’ambito dell’Agenzia delle Entrate. Allo stato attuale infatti Equitalia gestisce il recupero crediti per circa 6.000 comuni italiani e per altri enti.

Redazione