Il “caro diario” diventa digitale

Ogni giorno milioni di persone hanno l’abitudine di scrivere il proprio diario personale, nel quale annotare quanto di bello e importante, di tragico, di significativo è successo in quella giornata.

Un tempo il diario era un’agenda o un quaderno di carta, poi i tempi sono cambiati e molti hanno trasformato carta e penna nella tastiera del computer e, ancora più recentemente, nello schermo del tablet o dello smartphone.

Di app per diari digitali ne sono state realizzate tante, per iOS e per Android, con possibilità di password o meno. Il New York Times ci fa conoscere tre di esse: Momento, Askt e Journey.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.