2016, scommetti sui titoli europei

Su cosa scommettere nel 2016? Sui titoli del Vecchio Continente. Paiono concordi gli analisti in questo inizio di anno. La clientela deve assolutamente preferire l’Europa agli Stati Uniti o all’Asia. Da ‘Hsbc’, istituto di credito britannico, arriva l’invito inequivocabile a chi sta pensando che investimenti fare: “Se non avete azioni europee, acquistatene. Se già ne avete in portafoglio, aggiungetene altre”.

Eurozona su di giri, insomma, in questo anno bisestile. Brad McMillan, direttore finanziario di Commonwealth Financial Network, aggiunge: “I titoli non hanno certo prezzi stracciati, ma sono decisamente più a buon mercato rispetto a quelli americani”. Fare incetta di azioni in Europa, dunque, perché l’euro è debole e, entro la metà dell’anno, il dollaro dovrebbe raggiungere la parità. Il che non farà che spingere in alto le esportazioni delle aziende del Vecchio Continente, ma anche il turismo.

Alcuni esperti aggiungono che l’Europa ha più potenzialità di rialzo rispetto agli States per il suo posizionamento nel ciclo del business. Con la moneta unica che cala e la fase espansiva di politica monetaria decisa dalla Banca Centrale Europea, “l’Europa si trova in una fase di crescita pari a quella di un teenager, mentre l’America è a uno stadio paragonabile a quella di una cinquantenne”.

Gli analisti di Hsbc alzano ulteriormente il tiro: “E’ tempo di modificare le scelte di portafoglio, per chi al momento sta sovrappesando le azioni Usa”. L’oro si trova in Europa, almeno fino a nuovo ordine (da parte degli esperti). Bisogna approfittarne. Benché il mercato dei titoli sia il più volatile tra quelli conosciuti, quando così tanti analisti sono concordi su una cosa, bisogna credere che sarà davvero così. Investire su titoli europei diventa la parola d’ordine di questo 2016.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.