Un accordo per la Terra

“Una vittoria per il pianeta”. Così è stato definito dal segretario di stato americano John F. Kerry l’accordo sul clima raggiunto a Parigi al Cop21 dai delegati di 196 stati. L’accordo è il primo a chiedere a tutte le nazioni, ricche e povere, di agire per limitare le emissioni di anidride carbonica e di altri gas ad effetto serra, con revisioni ogni cinque anni per favorire tagli all’inquinamento ancora più incisivi.

Un obiettivo importante è stimolare sia i governi sia i settori privati per sviluppare rapidamente nuove tecnologie per aiutare a risolvere il problema del clima. Ma cosa prevede esattamente l’accordo firmato? La spiegazione del Washington Post in meno di 60 secondi.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.