A Parigi i grandi, a Pechino le mascherine

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Allarme arancione in Cina per lo smog, proprio nel giorno in cui a Parigi si apre la conferenza sul clima. Situazione pesantissima in particolare a Pechino. Il Pm 2,5 ha sfondato quota 600. La cappa di smog impedisce di vedere lontano. Il Paese ha promesso di tagliare il consumo di carbone e di chiudere le azione inquinanti, ma da qui al 2030 sarà difficile riuscire a dare una svolta alla situazione.

I 22,5 milioni di abitanti della capitale fanno fatica a respirare. Il Beijing Environmental Protetcion Bureau ha insistito nell’opera di chiusura delle fabbriche più a rischio in un’area che è grande come la Spagna. Dunque, vastissima. Insomma, mentre a Parigi i grandi cercano una soluzione che possa salvare il pianeta, a Pechino si gira con la mascherina e a bassa velocità, sia per le code sia perché la visibilità è di pochissimi metri. Per non dire nulla. Il sole? Qualcosa che da queste parti vedono pochissime volte.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.