Whisky indiano alla conquista del mondo

Se la Francia nel 2014 è stata la prima nazione di esportazione del whisky scozzese con 183 milioni di bottiglie, il mercato dove questa è aumentata maggiormente è stato quello indiano con un incremento del 30%. In India, tra l’altro, il whisky è la bevanda alcolica più bevuta.

Il whisky scozzese, a causa del prezzo elevato (circa 90 dollari a bottiglia), viene consumato principalmente dalla classe media indiana, mentre tutti gli altri sono costretti a bere il whisky nazionale, conosciuto per la sua bassa qualità. Ma le cose stanno cambiando. Il whisky della distilleria Amrut, ad esempio, grazie alla sua maggiore qualità, sta conquistando anche i mercati internazionali (Usa, Europa e Australia).

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.